Recuperare, condividere, tracciare.

Una bella mattina di sole, quella di giovedì 3 giugno 2021, è stata la cornice alla firma del Protocollo di Intesa tra Banco Farmaceutico e Ospedale Cottolengo, prestigioso partner che si aggiunge alle già numerose realtà territoriali del progetto di Recupero Farmaci Validi non Scaduti sul territorio comunale e torinese.

La particolarità della partnership è che, come già avviene dal 2017 con A.O.U. Città della Salute, i farmaci donati presso il punto di raccolta della struttura ospedaliera saranno anche di fascia H, cioè farmaci ospedalieri, e che gli stessi potranno andare a beneficio dei pazienti in via di dimissione.

Inoltre, alla luce della ormai consolidata esperienza, si sono verificati periodi in cui il quantitativo di farmaci validi raccolti da Banco Farmaceutico Torino è risultato superiore alla domanda degli enti di beneficienza convenzionati: tale eccedenza sarà destinata anche all’Ospedale Cottolengo. Parimenti, qualora risultassero eccedenze nei farmaci raccolti dall’Ospedale Cottolengo, verranno destinate agli enti benefici convenzionati con Banco Farmaceutico Torino.

Una sinergia con il territorio che  Banco Farmaceutico ha da sempre nel proprio DNA e che in questi anni ha permesso di attivare parnership operative con realtà sia del privato sociale che del settore profit.

Saranno i donatori, come sempre, a fare la differenza, certi che quanto donato si inserisce in un sistema di registrazione delle donazioni che ne garantisce tracciabilità e trasparenza a tutela sia di chi dona sia di chi riceve la donazione.

Siamo particolarmente contenti di questo sviluppo, perchè fortemente voluto sia da Banco Farmaceutico che dal Cottolengo nelle persone del Padre Carmine Arice, Padre generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza e dall'Avv. Gian Paolo Zanetta, Direttore generale dell’Ospedale Cottolengo di Torino.

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