GRF19: a chi diciamo grazie

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Come ogni anno, tiriamo le fila di quello che è stata la prima tra le numerose iniziative promosse da Banco Farmaceutico e certamente la più conosciuta a livello nazionale: la GRF.

Innanzitutto qualche numero, che vi riproponiamo con le due grafiche realizzate per la pagina facebook @Bancofarmaceuticotorino

I risultati però li fanno le persone.

La GRF comprende un iter di lavoro complesso, fatto di procedure, adesioni, moduli, rilevazione di necessità ma, e soprattutto, di relazioni e di motivazioni.

Chi viene in ufficio nei mesi precedenti la giornata spesso ha l'impressione di transitare in un affollatissimo e caotico porto in cui i volontari si alternano per i compiti più disparati: richiedere i moduli di adesione agli enti (non chiediamo di donarci genericamente farmaci, ma vogliamo sapere cosa è necessario per ciascuno), telefonare alle farmacie, caricare i dati sul pc, reclutare i volontari che andranno a coprire i turni di servizio invitando i clienti a donare.

Questa è la parte più delicata, difficile ed anche sorprendente del nostro lavoro.

Che tutti gli anni ci siano numerosissime persone (ormai quasi 1000) che si prendono l'impegno di andare a chiedere a degli sconosciuti di fare un dono a favore di altrettanti sconosciuti è una realtà di straordinaria positività.

Che 246 farmacie ci ospitino a casa propria per sollecitare i propri clienti ad essere solidali con chi cliente non è, è una realtà di straordinaria positività.

Siamo grati a tutti voi: qualsiasi sia la motivazione che ha mosso ciascuno di voi è indubbio che qualcosa di buono e di bello è accaduto nella nostra città.

Grazie di cuore a tutti!!

Vai al dettaglio dei risultati per anno

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